giovedì 1 maggio 2008

Schegge di stella (70)

Mi scuso per l'interruzione ma vorrei che il buon Matthew, fin qui ottima guida e guardia del corpo nelle terre selvagge, consentisse ad Arkon e agli Uomini del Nord di confrontarsi e comprendersi senza interferenze di sorta.
Detto questo la principessa, bella e mistica quanto solo il sangue fatato permetteva, scostò il cappuccio dal viso e si alzò in piedi mostrando tutto il suo fascino. Di nuovo un tremito percorse i visi degli astanti e l'attenzione degli anziani abbandonò definitivamente l'accompagnatore per catalizzarsi sulla giovane donna.
Eva sperava che Matthew capisse: era evidente che la sua era una figura ormai compromessa davanti ai consigli barbari. Molto meglio tagliarlo fuori e cercare una mediazione diretta.
Fortunatamente, perlomeno sinora, non aveva visto in giro alcun simbolo dell'Ordine della spada; la situazione sembrava più semplice di quella che avevano temuto di affrontare inizialmente ed Eva era convinta di poter ricondurre alla ragione quella gente. Doveva disegnare per loro un futuro migliore di quello che li aspettava.
Come sapete, esordì la principessa, il popolo di Arkon in armi e i Cavalieri dell'Alba vi aspettano al vecchio passo. Ci siamo scontrati più volte in quei luoghi e migliaia di cadaveri vi riposano pronti a ricordarci le loro tragedie. Combatteremo su delle tombe, come se non avessimo imparato nulla dai nostri errori; i figli calpesteranno i cadaveri dei padri e ne raccoglieranno l'eredità di sangue e dolore. Davvero gli Uomini del Nord vogliono rinnovare questo rito di distruzione?
Io sono sicura di no e vengo a offrirvi un'alternativa di pace e rispetto reciproco.
Il Disgregamento ha colpito violentemente il nord dell'isola ma c'è ancora spazio sufficiente per tutti; vi sono boschi, montagne e vallate in cui nessuno ha mai messo piede, luoghi bellissimi e incontaminati che ho visto nel mio viaggio fin qui e che potrebbero essere splendidi posti in cui vivere.
Dobbiamo solo trovare un accordo.
Quanta terra sareste disposti a cedere? Chiese Kailos in modo diretto. Ciò che dici, giovane principessa, è ovviamente giusto. Se c'è modo di evitare la guerra noi siamo qui ad ascoltarti. Tuttavia sai bene che le terre migliori, quelle pianeggianti, sono a sud. Avrei preferito sentirti nominare anche le zone di pascolo dove il clima è più mite e la vita meno dura: ci sono buoni motivi perché le lande selvagge su cui hai volato siano rimaste deserte fino ad oggi - Kailos sorrise beffardo - e non mi riferisco solo al fatto che Matthew vi abiti.
Il fatato era rimasto sinceramente stupito dall’intraprendenza della nipote ma Kailos era un politico esperto, pericoloso quanto un vecchio orso affamato davanti ad un giovane cerbiatto. Meglio intervenire prima che fosse tardi.

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