Come per incanto attorno al fuoco cadde un silenzio irreale, interrotto solo dal crepitio dei ciocchi che cedevano alla fiamma. Passarono istanti dalla durata indefinita, fatti di impaziente attesa; poi il racconto iniziò e i presenti vennero rapiti dalla sua magia e sospinti in un altro luogo.
Ci fu un tempo in cui il nostro popolo viveva in una terra lontana, che forse ci attende ancora oltre il blu delle scogliere di quest'isola.
Era un luogo splendido, fatto di praterie sconfinate, montagne maestose e sterminate mandrie di bufali; nel cielo volavano paladini bianchi, pronti a portare giustizia ovunque i loro grifoni si librassero. La terra era sempre nuova e i nostri avi avevano un futuro da offrire ai loro figli, che crescevano nella speranza propria dei nuovi orizzonti.
Era il viaggio a guidare e proteggere il nostro popolo poichè quando il mondo non ha limiti e si è disposti a spostarsi non esistono veri motivi per guerreggiare con altre genti, nutrire animosità o litigare: ci si muove lontano dai problemi e tutto finisce.
Allo stesso modo, il viaggio ci proteggeva anche dai conflitti fra di noi, perchè nessuno possedeva più di ciò che si portava in spalla e quindi non nascevano invidie legate alla terra o ai beni terreni.
Tutto questo aveva un prezzo, certo. Alcune volte i nostri avi hanno lasciato territori splendidi e ricchi, in cui avremmo forse potuto prosperare fondando grandi città, costruendo ogni giorno qualcosa in più sul lavoro del giorno prima. Ma avremmo rinunciato al nostro animo.
Eva si liberò per un istante dall'incantesimo di chi raccontava e scorse con lo sguardo chi invece ascoltava. Erano visi sognanti, spesso malinconici, a volte tristi. In un certo senso gli uomini del nord soffrivano l'isolamente su quella piccola isola più della gente di Arkon. Ne soffrivano perchè si sentivano costretti in una gabbia priva persino di uno sportello da provare a forzare.
Tutto questo però appartiene ormai al passato, continuò l'anziano, riprendendo enfasi e rinnovando così l'incantesimo che legava l'attenzione degli astanti. I luoghi in cui spostarsi sono finiti.
lunedì 28 luglio 2008
Schegge di stella (72)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
2 commenti:
brevissimo, ma spero che aiuti a riprendere :)
Mamma mia!!! Quasi mi cappottavo dalla sedia per la sorpresa stamattina!!! Speriamo aiuti a riprendere per davvero....
Posta un commento