lunedì 9 febbraio 2009

In viaggio verso il sole (20)

“Possiamo continuare a chiamarti Matthew?” Chiese Eva per spezzare la tensione. Il mezzelfo era tornato dal colloquio da più di due ore, ma non aveva ancora proferito parola e l’espressione del suo viso tradiva una profonda inquietudine.
Erano scesi alla locanda di buon passo e ormai il sole scendeva dietro la montagna, colorando di rosso gli edifici imponenti della città alta ed allungando le ombre dei quartieri più bassi; Altea si stava addormentando.
“Nym Falcoscuro è il primo nome che mi è stato dato”, sospirò il mezzelfo, “e mi è molto caro; sono stato chiamato così molto tempo fa, da un fatato che non è più in questo mondo e per cui avrei dato la vita”.
“A Boscoscuro di Tule sono Nym Falcoscuro”, disse Matthew pronunciando il suo nome con forza e orgoglio, “ma non ha più importanza.”
“L’isola magica è prossima a capitolare sotto gli attacchi improvvisi ed inaspettati del Disgregamento”, continuò, “ne viene fatta a brani anche ora. La sua Signora non è qui per un’ambasceria, ma in esilio perché ha nemici potenti e spietati; lontano dalla sua casa è in costante pericolo e il re le ha offerto protezione. Altea ha perso il suo regno per colpa del Disgregamento ma dispone ancora dell’esercito più forte del mondo. Quel che resta del mio popolo è disperso e ramingo”.
Alan ed Eva rimasero sconvolti dalla notizia anche senza comprenderne pienamente la portata. Avevano immaginato quei luoghi incantati fin da bambini, mentre ascoltavano storie e favole popolate di satiri e ninfe; avevano sognato boschi di enormi e sagge querce, fonti d’acqua limpida in cui nuotavano silfidi ed ondine e montagne maestose, abitate da nani e gnomi. Una parte importante di Asteria stava scomparendo per sempre.
“Purtroppo questo non è tutto”, riprese Matthew con la morte negli occhi. “Boscoscuro di Tule non è l’unica isola che si sta sgretolando in modo inaspettato; il Disgregamento ha accelerato la sua avanzata”.
“Avete già deciso che fare?” Lo interruppe Eva in ansia. “Sono stati consultati i disgregonomi della accademie? La Signora ha un piano?”
“Temo ci rimanga solo la speranza”, rispose il mezzelfo guardando i suoi compagni, “e forse una buona notizia per Alan: viaggeremo sulla Barca Alata, Sheanna viene con noi”.