lunedì 21 aprile 2008

Schegge di stella (66)

Matthew atterrò su una collinetta qualche centinaio di passi avanti all'esercito, tenendosi il sole alle spalle; per assecondare fino in fondo Eva nella sua idea di fare un'entrata ad effetto con un colpo di tallone chiese al suo grifone di ruggire a piena forza e l'eco della valle rispose più volte all'animale.
Immediatamente i mezzelfi furono circondati da una ventina di esploratori dall'espressione ostile, armati con spade corte ed archi. Un barbaro che sembrava avere il comando diede fiato ad un corno ed Eva notò che dal cuore delle truppe tre cavalieri muniti di stendardo presero a dirigersi verso di loro. Si era immaginata un'accoglienza più amichevole di questa.
Matthew approfittò del loro punto d'osservazione privilegiato per osservare meglio l'esercito: forse diecimila guerrieri bene armati e provenienti da tutte le cinque tribù del nord. Tra le fila erano però ben visibili anche molti civili, che non erano affatto una vista consueta in un'armata diretta in battaglia. La situazione delle terre da cui provengono dev'essere più dura di quanto pensassimo, disse ad Eva, sembra una vera e propria migrazione di massa.
Gli esploratori che li avevano circondati non proferivano parola, evidentemente in attesa dei loro capi, e Eva si mise ad accarezzare il grifone innervosito dalle armi che gli venivano puntate contro. Anche la principessa osservò meglio l'esercito e si accorse che Manuela non era affatto un'eccezione: tra le fila dei barbari spiccavano molte donne. Sicuramente i Cavalieri dell'Alba, i protettori di Arkon famosi per il loro codice d'onore, si sarebbero trovati in difficoltà a incrociare le lame con loro.
Nel giro di poco i tre cavalieri li raggiunsero. Salve eremita menagramo, disse uno di loro, quale presagio di sventura ti conduce presso di noi?
Eva si giro verso Matthew: forse il suo compagno di viaggio era stato un pò ottimista quando le aveva detto che alcuni barbari non lo vedevano di buon occhio.

18 commenti:

Francesca ha detto...

Ehi! Con questo ritmo di pubblicazione tra breve i tuoi lettori saranno così viziati che dovrai pubblicarne uno alla mattina e uno alla sera..... ;-) bellissimi!

Anonimo ha detto...

Grazie! Ci provo!

MatTone ha detto...

Cavolo! I tuoi lettori sono GIA' viziati (almeno il 33% di loro) e pretendono un post al giorno e anche una lunghezza minima...
ciao
Brontolo
;-P

Francesca ha detto...

A parte il fatto che la teoria del 33% non regge molto visto che potrebbero esserci più lettori dei 3 che ognitanto commentano...mi aggiungo alla sezione LETTORI VIZIATI e protesto per il mancato post di ieri che speravo di trovare stamattina.....!!!!

MatTone ha detto...

Potrebbero anche esistere i fantasmi o gli alieni, ma finchè non avrò prove sperimentali della presenza di altri lettori, considererò noi 3 come i soli.
L'unico errore è che non può essere il 33% e non ho il tempo di scrivere un numero periodico, quindi mi arrogo il diritto al 34% in quanto masculo e in quanto conosco l'autore da più tempo.
Tiè!
(traduzione in catalano, per chi sta a Valencia: "Ciapalì e portakà!"

Linus ha detto...

un pò mi fa paura che siate due fisici e un ingegnere...
ma qualcuno di sano?

Francesca ha detto...

La vastità della rete suggerisce con elevata probabilità che esista qualche lettore a noi ingnoto (un po' di fantasia...lasciamo S. Tommaso al Vangelo), pertanto l'unico motivo che vedo per cui uno dei lettori possa arrogarsi il 34% del totale è che si addossi un'importanza molto maggiore rispetto agli altri...dovuta alla longevità dell'amicizia (leggasi:siete vecchi) e a questo sottile, strisciante e onnipervasivo maschilismo...
Venendo all'autore del blog...sarà pure che intorno agli "scienziati" c'è sempre questa aura di pazzia...ma ti ricordo che tu fai rientrare anche gli economo-statisti nella categoria "scienziati" e comunque i letterati non dimostrino meno inclinazione alla insania... temo quindi che la tua speranza sia mal riposta.

Anonimo ha detto...

cavolo, che donna complicata

MatTone ha detto...

Ne hai mai conosciuta una che non lo sia?
:-P

MatTone ha detto...

Concordo con Francesca per quel che riguarda la strana ed ampia accezione che Linetti ha della parola "scienziato".
Ad ogni modo, senza volermi addentrare nella diatriba fisici-ingegneri, vorrei far presente che anche per quanto concerne gli alieni, alcune pseudo-teorie li considerano esistenti in quanto "molto probabili se si considera la vastità dell'universo", ma ciò non toglie che le prove sperimentali siano pressochè nulle.
Inoltre, dobbiamo anche uniformarci sul significato che diamo alla parola "lettore": potrei concordare con te che dei navigatori siano capitati su queste pagine e abbiano dato più di una scorsa, letto qualche post... ma io per lettore intendo chi ha letto Asteria del tutto. Da costoro mi aspetto almeno un commento ogni tanto, e non trovandone ritorno alla mia teoria dei 3 lettori (escludendo l'Autore per quanto abbia sicuramente letto tutto).
Concludo ri-arrogandomi il 34% per la amicizia più lunga, e sottolineo come non serva "molto" più lunga per passare da 33,3% a 34%.
Saluti

P.S.:Apprezzo che si sia notata la venatura maschilista che insinuo in molti commenti per "zaigare" una flame... :-P

Anonimo ha detto...

strana accezione?
sono quasi deluso

Francesca ha detto...

Peccato che qui non ci siano emoticons se no dovrei metterne N (con N grande) di quelle che rotolano per terra ridendo...ringrazio per le delucidazioni sulla definizione di "lettore" anche se non concordo sul "mi aspetto qc commento ogni tanto" alle volte le persone non amano "svelarsi".
...eeeee...beh dura non accorgersi della vena maschilista...ma alle volte da più soddisfazione assecondarla che contestarla....

Questo post entrerà nella storia come "il più commentato di Asteria"

Anonimo ha detto...

ho capito, ho messo il blog sotto google analytics. Domani avrete i vostri tanto agognati numeretti con cui giocare alla ricerca...
sono andato su wikipedia a guardare la definizione di scienziato: è evidente che l'ha scritta qualcuno di voi...

MatTone ha detto...

Non avevo mai pensato di andare a controllare la definizione... grazie!
Mi hai dato lo strumento per ribattere anche a quei pirloni di psicologi che si ritengono scienziati!
Solo che loro sono molto più recalcitranti nell'ammettere la sconfitta...
E già che ci sono: Autore, hai controllato la mappa di "Cronache del Mondo Emerso"??
ciao a tutti!

Anonimo ha detto...

ma quale sconfitta? Il metodo scientifico si può applicare alla poesia, al teatro, alla letteratura in generale, all'antropologia e a un sacco di altra roba figa.
Guardate i fondi dei progetti europei...anche lì gente che pensa che l'informatica sia più utile allo sviluppo socioeconomico dell'antropologia...vergogna!

MatTone ha detto...

E chi parla di "utile" o di "proficuo" o di "positivo"...???
Qui si stava parlando di "scientifico".
Mi spiace ma la poesia è di per sè a-scientifica.
Che tu poi possa applicare la matematica alla poesia e contare quante singole lettere, il rapporto sostantivi/aggettivi e altro, non è nè poesia nè scienza.
Nemmeno se provi a scrivere una poesia che segua delle leggi matematiche, otterrai nulla di scientifico, al massimo una mediocre poesia.
Per spiegarmi, esagerando, ti dico che persino le biologhe del centro vicino al nostro, molto spesso non utilizzano metodi scientifici perchè non hanno il controllo di tutti i parametri e quindi i loro risultati non sono ripetibili.
Tutto questo senza voler in nessun modo dire che "scienza è meglio", dato che, come tu ben sai, apprezzo l'arte quasi più della scienza.
Au revoir!

Francesca ha detto...

rofl...rofl...evviva la poliedricità...

MatTone ha detto...

evviva i poliedri irregolari!