mercoledì 7 gennaio 2009

In viaggio verso il sole (2)

Con la fine di quella che gli storici descrissero negli annali come la Guerra mancata i popoli di Arkon decisero di tentare una nuova strada per scampare al Disgregamento. Spezzarono l’isolamento in cui vivevano da secoli e inviarono ambasciatori fino alle grandi Lande fluttuanti che distavano circa una giornata di viaggio oltre le Scogliere della malinconia, si offrirono di commerciare i ricercati tessuti che venivano dalla città e le splendide pelli delle montagne, portarono allevatori di grifoni ad Arkon per costruire legami stabili con le altre terre. Certo, non esistevano navi in grado di solcare il mare cielo come l’acqua e trasportare lontano tutti gli abitanti dell’isola ma molti avrebbero potuto andarsene negli anni al seguito del commercio.
Su suggerimento di Francesca, che al solito aveva letto un vecchio libro in materia, re Claudius fece anche arrivare ad Arkon un manipolo di Disgregonomi di grande fama, e li incaricò di studiare le orbite di tutte le isole che sarebbero state raggiungibili con dei grifoni nei decenni successivi. Era un lavoro immane e dai risultati incerti ma se qualche terra si fosse avvicinata a sufficienza avrebbero anche potuto organizzare uno spostamento di massa. Bisognava riuscire a prevedere un evento del genere per tempo e prepararsi.
In sostanza, tutti si erano resi conto che ormai Arkon era destinata a scomparire e che bisognava trovare un altro luogo in cui vivere, un nuovo inizio.
Manuela e suo marito Alex erano stati tra i primi a decidere di partire quando ce ne fu l’occasione. In fondo erano all’alba di una nuova vita e tanto valeva costruirla in un luogo che avrebbe potuto ospitare anche i figli dei loro figli. L’esperienza del volo costò cara ad Alex, che soffrì di nausea per tutto il viaggio, ma alla fine riuscirono a raggiungere Saphiria, un’isola lussureggiante ricca d’acqua e di animali. Iniziarono a costruire un futuro assieme, a conoscere pericoli e opportunità ma poi arrivò un falco argentato con un messaggio a cui era difficile dire di no.

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