Alan scese verso la gola con tutta l‘attenzione possibile, rimanendo nascosto dietro massi, alberi e cespugli, fermandosi spesso ad osservare ed ascoltare; ma non fu sufficiente. Un sibilo attraversò l’aria rarefatta e una freccia si piantò tra i suoi piedi, esattamente com’era successo ormai parecchie settimane prima nei boschi poco distanti da Arkon. Il cacciatore sguainò la spada con un riflesso fulmineo,muovendo rapidamente gli occhi per cercare il nemico ed attaccare, ma rimase pietrificato quando Matthew sbucò da dietro un gruppo di alberi e gli corse incontro ridendo.
Alan buttò per terra la spada e abbracciò il fatato, dimenticando per un attimo più o meno tutto, felice di aver ritrovato un compagno.
Se non la smetti di usarmi per le tue esercitazioni di tiro, disse il cacciatore con fare minaccioso, giuro che la prossima volta ti converrà centrarmi o userò le tue orecchie come soprammobile. Poi con uno strattone buttò per terra il mezzelfo e si misero a lottare come bambini, rotolando nella neve e ridendo. Va bene, rispose Matthew sorridendo dopo essersi liberato dalla stretta di Alan, ma in fondo è solo la seconda volta e non è certo colpa mia se ti fai scoprire sempre.
Come mai sei solo? Chiese in modo un po’ più serio il cacciatore. E’ successo qualcosa ad Eva? Si, disse mestamente Matthew. E Francesca? Chiese di rimando lui. Non preoccuparti, disse Alan, sta bene e ci aspetta poco distante da qui. Dimmi di Eva.
Il racconto occupò circa una decina di minuti e gettò il cacciatore nello sconforto. Gli eserciti non erano ancora arrivati ma era solo questione di tempo e la principessa era in pericolo chissà dove. Non puoi usare la tua magia per trovarla? Chiese Alan. Percepiamo se qualcuno con del sangue fatato è nelle vicinanze, un po’ come quando si sente un odore particolare nell’aria, ma questo è tutto, rispose il mezzelfo. Sono venuto qui perché mi pareva l’unico luogo sensato in cui andare.
Ci sono soldati qui in giro? Chiese il cacciatore. Si, rispose Matthew, gli uomini di Arkon occupano il versante destro della gola mentre i barbari quello sinistro. Non credo ci siano stati scontri per ora, si tratta di esploratori che attendono l’arrivo del grosso delle truppe. Notizie dell’Elfo Nero?
Siamo riusciti ad uccidere la sua viverna, disse Alan, e a intercettare alcuni dispacci. Niente di più. Probabilmente verrà qui anche lui. Secondo te possiamo ancora fare qualcosa? Se l’Elfo Nero fosse già qui ci percepiremmo a vicenda, disse il fatato. Ma temo anch’io che potrebbe arrivare da un momento all’altro. Comunque raggiungiamo gli altri, ho un piano.
martedì 14 ottobre 2008
Schegge di stella (88)
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