giovedì 6 settembre 2007

Schegge di stella (6)

Ma ti pare! Mi avvicino con tutta la cautela possibile per non spaventarla, cerco di essere cortese con una ragazza sola in mezzo ad un bosco frequentato da briganti e vengo trattato come se fossi un ubriacone da locanda che la sta molestando.
Alan era realmente arrabbiato per come si era comportata quella donna sul sentiero. Non era la prima volta che veniva preso per un malvivente ma di solito era lui il primo ad atteggiarsi in modo scontroso e quindi poteva anche accettare che accadesse. Stavolta invece aveva cercato di essere cortese ed in cambio era stato morso da un serpente velenoso.
Del resto lei indossava vestiti costosi ed il suo cavallo era degno di un re. Avrà di certo temuto che potessi infettarla con la mia povertà disse tra sè e sè Alan. Probabilmente è la figlia di qualche grasso mercante della città o addirittura una nobilotta in cerca di mariti altolocati che la coprano di gioielli. E' un peccato che abbia occhi così belli, starebbero molto meglio su una contadina capace di giudicare la gente al di là dei vestiti che indossa.
Alan cavalcò per tutto il giorno ed a sera decise di fermarsi per la notte alla Locanda della quercia spezzata.
Si trattava di una taverna che frequentava ogni tanto e quindi ne conosceva più o meno tutti i clienti. Con alcuni aveva litigato, con altri fatto affari, con i peggiori aveva anche rischiato di metter mano alla spada. Quella sera però c'erano dei nuovi ospiti che avevano subito attratto la sua attenzione. Portavano delle uniformi da soldato di foggia esotica e sul loro petto campeggiava un emblema sconosciuto: una spada nera in campo rosso.
La cosa era decisamente strana.
La vita da cacciatore aveva portato Alan da un confine all'altro del piccolo regno di Arkon e lui non aveva mai incontrato soldati con uniformi del genere. Forse erano scesi dalle Montagne del Pericolo -e in tal caso era incredibile che dei nemici fossero arrivati così vicino alla città- o addirittura provenivano da altre isole.
Folgorato da una improvvisa scarica di pensieri Alan si alzò di scatto dal tavolo e imboccò rapidamente l'uscita.
Asteria è una specie di grande arcipelago di isole fluttuanti nel cielo. Per muoversi sulla terra ci sono un sacco di sistemi come i cavalli, i carri o anche semplicemente i piedi. Per andare da un'isola all'altra invece c'e' un solo modo: volare su dei grifoni. Alan era molto emozionato perchè come più o meno qualunque altro arkoniano non ne aveva mai visto uno ma se gli ospiti della locanda venivano veramente da un'altra isola probabilmente le loro cavalcature non erano lontane. Lui era un cacciatore. Seguire tracce e trovare animali erano le sue specialità.

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