
Alan iniziò ad ispezionare il terreno attorno alla locanda in cerca di tracce. Non sarebbe stato facile farlo nemmeno di giorno e ormai erano le dieci di sera.
Dopo alcuni minuti il cacciatore decise di fidarsi del suo istinto e di alcuni rami rotti. Si diresse verso nord.
Il bosco era fitto e la luna era coperta da una fitta coltre di nubi mentre la neve iniziava a scendere lentamente attorno ad Alan. Doveva sbrigarsi perchè tra pochi minuti la coperta bianca avrebbe coperto ogni traccia e sarebbe stato impossibile trovare quel che cercava.
Camminò veloce nel fitto della foresta, confidando nella sorte più che nella sua abilità, finchè all'improvviso si aprì davanti a lui una piccola radura.
Quel che vide lo lasciò esterrefatto.
La neve davanti a lui si scioglieva ed evaporava prima di toccare terra e al centro del prato qualcuno dormiva rannicchiato. Una tenue luce sembrava filtrare dalla bisaccia che stava accanto alla sagoma di quella persona.
Incredibile. Era partito a caccia di grifoni ed aveva trovato una mago, o forse una maga perchè il corpo illuminato dalla stregoneria sembrava piccolo e femminile.
Difficile capire cosa fare a quel punto. Con i grifoni avrebbe tentato quantomeno di portare via qualche lunga piuma da vendere, di sicuro avrebbe potuto permettersi una spada nuova, ma Alan non era tipo da tagliare orecchie d'elfo da vendere a Flick e svegliarla poteva essere pericoloso. La sua magia luminosa era evidente anche nel sonno.
L'indecisione durò solo qualche istante perché un cacciatore rimane comunque un predatore e il desiderio di un trofeo vinse ogni remora.
Alan si avvicinò senza fare alcun rumore al corpo dormiente, estrasse il coltello per prendere una ciocca di capelli ma a qualche metro dal corpo la luce divenne improvvisamente abbagliante.
Con un balzo felino il cacciatore si avvicinò ai piedi della maga, tagliò un lembo del mantello e fuggì via.
giovedì 6 settembre 2007
Schegge di stella (7)
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