Alan e Manuela sguainarono silenziosamente la spada e si sporsero per capire di chi si trattasse. Nella nebbia intravidero due persone armate che si dirigevano verso la torre, parevano molto stanchi e ansiosi di arrivare. Il cacciatore e la barbara si guardarono negli occhi e non ci pensarono due volte: saltarono fuori alle spalle dei due uomini come felini ed in un attimo ebbero la meglio.
Pochi minuti dopo i due figuri erano legati in mezzo ad un cerchio di giganteschi guerrieri barbari dall'aria tetra, apparentemente ansiosi di giustificare le terribili storie che si raccontavano su di loro ad Arkon.
Manuela a quanto pareva amava gli interrogatori e prese la parola per prima. Da dove venite? Chiese minacciosa.
Siamo partiti da Arkon alcuni giorni fa e siamo qui per portare un messaggio al nostro capo. Uno dei due uomini estrasse un rotolo di pergamena e lo porse alla giovane barbara. L'avreste trovato comunque, disse il soldato con voce tremula.
Alan aprì la pergamena e la lesse anche agli altri: gli emissari dell'Ordine della spada presso il regno di Arkon comunicavano all'Elfo Nero che il re aveva ceduto e avrebbe chiesto al consiglio di poter consegnare la seconda scheggia di stella all'Ordine.
Sono pessime notizie, disse Francesca.
Devi avere più fiducia nei nostri compagni, scattò Manuela. Non permetteranno al re di fare una cosa del genere. Ora passiamo al resto: quante guardie ci sono alla torre?
I due uomini rimasero sorpresi dalla domanda. Nessuno, oltre all'Elfo Nero, disse uno dei due. Del resto chi potrebbe?
Cosa intendi dire? Li incalzò Manuela.
Quell'essere emana un'aura di morte e nessuno può stargli vicino a lungo senza ammalarsi irrimediabilmente.
Un brivido che aveva poco a che fare con il freddo percorse tutti i presenti.
Solo i fatati riescono in qualche modo a resistere, continuò il soldato dell'Ordine della spada. L'Elfo Nero abita solitario questa torre e comunica con i suoi seguaci tramite noi messaggeri.
I due prigionieri sembravano loquaci, probabilmente perchè non erano legati al loro signore da alcun sentimento di lealtà e ora speravano solo di non venire uccisi al termine dell'interrogatorio. Alan aveva un sacco di domande da fare ed iniziò a porle: da quanto tempo esiste l'Ordine della spada?
Che io sappia, disse il prigioniero che finora era stato zitto, è iniziato tutto due anni fa, con l'arrivo ad Arkon dell'Elfo Nero. Esistevano già delle persone che congiuravano contro il re di Arkon ed i Consigli degli uomini del nord: il potere della magia era l'arma perfetta per sovvertire l'ordine delle cose e serrare i popoli di questa landa fluttuante in una tirannia senza precedenti. I capi della congiura piegarono immediatamente il proprio ginocchio davanti all'Elfo Nero e promisero di consegnargli almeno una delle schegge di stella in cambio di quest'isola. Il fatato accettò il patto: avrebbe regnato su Asteria fino alla fine del tempo e quest'isola per lui non significava nulla.
martedì 27 novembre 2007
Schegge di stella (47)
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