Gli atolli delle Maldive sono di una bellezza esotica disarmante. Chiazze di terra emerse per miracolo dall'oceano trattengono l'oceano ai confini di un paradiso di pesciolini colorati grazie alla barriera corallina.
Rimanere confinati su un minuscolo lembo di terra, se non vi si è nati, non è però così facile e quindi i bravi turisti finiscono col cedere alle lusinghe di una gita organizzata a Màle, la minuscola capitale.
Qualche grattacielo, un mercato chiassoso e lunghe mura a coprire il lugubre palazzo dei servizi segreti, infotografabile quanto inespugnabile.
Più di dieci anni fa infatti il governo italiano ha regalato uno yacht al presidente della repubblica islamica delle Maldive. Da allora, in periodo di elezioni, il presidente (sempre lo stesso) gira per le isole a raccogliere i voti del suo popolo utilizzando questo mezzo di trasporto, uno splendido veicolo di democrazia.
A volte essere italiani non è poi un orgoglio...preferireste qualche villaggio vacanze in meno? Vi assicuro che sono bellissimi.
lunedì 20 agosto 2007
Maldive e democrazia
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2 commenti:
Per curiosità: che governo era? Craxi? ;-)
PS: Auguri per il tuo blog!
Grazie, spiace ma il nome del governo non me l'hanno detto...
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